Tradizioni e territorio
CALATABIANO
San Filippo e la “Calata”
Il sabato che precede la terza domenica di maggio, secondo la tradizione descritta dal Comune, il simulacro di San Filippo Siriaco viene portato dalla chiesa del Santissimo Crocifisso verso il paese. La discesa del fercolo lungo il percorso del colle è il momento più intenso della festa. La successiva “Acchianata” riporta il simulacro alla chiesa in alto. Per le date e lo svolgimento di ogni edizione fa fede il programma locale.
San Giorgio e la memoria religiosa
La Città Metropolitana indica San Giorgio come patrono di Calatabiano, con ricorrenza il 23 aprile; San Filippo è una figura centrale della devozione locale ed è indicato dal Comune come santo protettore. Le feste raccontano legami comunitari che uniscono il paese contemporaneo alla rocca e ai suoi luoghi di culto.
Dal borgo alla costa
Il territorio comprende le frazioni di Pasteria-Lapide e Ponte Borea e si apre sul litorale di San Marco. Una visita può unire la scoperta del centro, le architetture religiose e il paesaggio costiero. Il rapporto tra collina, campagna, fiume e mare rende Calatabiano una tappa naturale nel racconto della Valle dell’Alcantara.
Prima della visita verifica con il Comune, la parrocchia o i gestori aperture, accessibilità e modalità di ingresso. Non sono qui confermati orari del castello o funzionamento dell’ascensore panoramico.
Fonti e privacy
- Città Metropolitana di Catania · Calatabiano
- Comune · Guida storico-artistica (copia consultabile)
- Comune · Chiesa del SS. Crocifisso
- Diocesi di Acireale · Chiese di Calatabiano
- Parco Ecclesiale · Castello di Calatabiano
- Parco Ecclesiale · Il cammino di San Filippo
- Castello di San Marco · Storia della dimora
- Regione Siciliana · Gestione del castello medievale, 2026


