DELL’ALCANTARA · C.M.C.S.
← Francavilla di Sicilia

La storia

FRANCAVILLA DI SICILIA · MESSINA

Prima del borgo medievale

La storia del territorio precede di molti secoli quella della città attuale. Il Parco archeologico di Naxos e Taormina documenta frequentazioni preistoriche e un insediamento greco, riconoscibile attraverso ceramiche, resti di abitazioni e necropoli. La ricchezza d’acqua e le vie naturali tra costa ionica e interno favorirono la presenza umana. Il nome della città greca non è accertato: l’identificazione con Kallipolis resta un’ipotesi.

Normanni, monasteri e castello

Nel Medioevo il nucleo abitato si organizza intorno al colle fortificato. Alla fase normanna si lega anche il monastero basiliano di San Salvatore della Placa, la cui fondazione è ricordata nel 1092. La lettura tradizionale del nome Francavilla richiama una “città franca”, collegata a franchigie e privilegi: è una spiegazione storica del toponimo, distinta dalle origini archeologiche del sito.

Signorie e sviluppo urbano

Nel 1538 Carlo V concesse Francavilla ad Antonio Balsamo. La Città Metropolitana ricorda i successivi passaggi ai Ruffo, agli Oneto, agli Sperlinga e ai Majorca-Mortillaro. Tra Cinquecento, Seicento e Settecento chiese, conventi e residenze accompagnarono l’espansione del paese oltre il nucleo medievale.

La battaglia del 1719

Nel giugno 1719 Francavilla fu teatro di una battaglia tra gli eserciti spagnolo e austriaco, nel quadro delle contese europee per la Sicilia. Anche il convento dei Cappuccini fu coinvolto negli eventi. La memoria di questo episodio collega il paesaggio locale alla storia politica del Mediterraneo; il riferimento al 1719 è confermato dalla storia del convento e dalla pagina storica del Parco.

Verifica aperture e accessi con Comune, parrocchia e gestori. Il castello è un sito di ruderi: questa pagina non conferma la percorribilità dei sentieri o l’ingresso alle strutture.

Fonti e privacy

La natura è un patrimonio. Conoscerla è il primo gesto per custodirla.

Scopri la valle ↗